Alla fine del 2025 è stato firmato in Alto Adige un nuovo accordo volto a prevenire la deriva tra i vigneti coltivati con metodo biologico e quelli convenzionali. L’accordo stabilisce chiare linee guida tecniche per le misure fitosanitarie, tra cui requisiti relativi alle condizioni meteorologiche, alle impostazioni delle attrezzature, alle strategie di guida e alle fasce di protezione. A queste si aggiungono raccomandazioni sulle barriere antideriva e una gestione regolamentata dei conflitti.
Accogliamo con grande favore questo accordo. È particolarmente positivo il fatto che le aziende viticole biologiche e convenzionali siano trattate su un piano di parità e si assumano congiuntamente la responsabilità di una coesistenza priva di conflitti. La normativa crea condizioni quadro chiare ed eque per tutte le parti coinvolte e contribuisce a ridurre efficacemente la deriva.
Speriamo che questo modello equilibrato venga esteso in futuro anche alla frutticoltura.