Il suolo come punto di partenza
Il suolo è la nostra preziosa base vitale e svolge numerose funzioni indispensabili per la vita. Soprattutto in agricoltura, la sua fertilità è un fattore determinante per il successo. Tuttavia, il suolo e l’agricoltura non solo dipendono l’uno dall’altro, ma insieme svolgono anche un ruolo centrale nella tutela dell’acqua, dell’aria, del clima e della biodiversità.
Solo chi conosce bene il proprio suolo e lo osserva con attenzione può agire in modo mirato e sostenibile. Grazie a una concimazione mirata e al giusto metodo di lavorazione, è possibile aumentare notevolmente la fertilità del suolo: il risultato sono rese più elevate e una produzione sostenibile.
Il suolo non è solo una fonte di minerali, ma un ecosistema vivente ricco di microrganismi. Questi minuscoli aiutanti – il microbioma – costituiscono la base per piante sane e influenzano quindi direttamente anche la salute dell’uomo. Ricerche recenti dimostrano che una grande varietà di microbi nel suolo non solo nutre le piante e le protegge dalle malattie, ma contribuisce anche alla densità nutrizionale del nostro cibo e alla diversità del microbioma intestinale umano. Una gestione sostenibile del suolo e la promozione del suo microbioma rafforzano così l’intera rete costituita da suolo, piante e uomo.
Obiettivo della formazione
Questo corso di formazione pone la gestione rispettosa, consapevole e sostenibile del suolo al centro della pratica agricola. L’obiettivo è quello di risvegliare l’interesse per il suolo inteso come organismo vivente. Tutti i moduli sono incentrati sullo scambio di informazioni ed esperienze tra scienza e pratica, lasciando ampio spazio alla discussione.
I partecipanti acquisiscono una formazione approfondita e orientata alla pratica sulla gestione del suolo: imparano a osservare, valutare e interpretare il suolo e a presentare le proprie conoscenze in gruppo. Vengono trasmesse conoscenze relative alla lavorazione del suolo, alla fertilità del suolo, alla rotazione delle colture e alla concimazione. In questo modo acquisiscono le qualifiche aggiuntive tecniche e metodologiche necessarie per operare con competenza come professionisti del suolo.
Destinatari
25 agricoltori e persone interessate che nutrono entusiasmo per il suolo in quanto organismo vivente, desiderano ampliare le proprie conoscenze in materia e partecipare a uno scambio di idee.
Organizzazione e svolgimento
· Periodo di formazione: da novembre 2026 a maggio 2027
· Durata: 12 giornate di corso, dalle 08:30 alle 17:30
· Struttura modulare con un approccio olistico: ogni modulo è una parte indispensabile della comprensione d’insieme
· Esame finale: tesina scritta
· Certificato: al completamento con esito positivo, i partecipanti riceveranno un certificato (con una frequenza minima del 75%)
· Riconoscimento: le ore di formazione sono riconosciute ai fini del sostegno ai giovani agricoltori